Per i Comuni · servizio in sperimentazione

Città
in Cantiere

Ogni opera pubblica ha una pagina che racconta
a che punto sono i lavori. Aggiornata in due minuti.

Il punto

Fra la determina di affidamento e il taglio del nastro passano anni

In quegli anni la città vede una recinzione e un cartello con dei numeri. Tutto il resto — cosa si sta facendo, perché è fermo, quando riapre — resta dentro gli uffici.

Quello che accade quando non si racconta

Il silenzio viene riempito

Un cantiere fermo per una variante o per l'inverno diventa, nella conversazione di quartiere, un'opera abbandonata. Una riga scritta al momento giusto vale più di dieci smentite dopo.

Le domande arrivano comunque

Quando riapre la piazza? Dove parcheggio? Fino a che ora lavorano? Se la risposta non è pubblica arriva al centralino, al RUP, all'assessore. Scritta una volta, serve a tutti.

Gli adempimenti non bastano

Gli atti stanno in Amministrazione trasparente, i dati sulla piattaforma ANAC. Nessun cittadino li legge. Questo strumento traduce quello che già pubblicate in una pagina che si capisce.

La pagina dell'opera

Un indirizzo semplice, che sta su un cartello

Esempio di pagina di cantiere pubblicata
  • A che punto siamo — l'avanzamento del tempo contrattuale e, quando c'è, quello certificato dalla Direzione Lavori. Mai i due confusi.
  • Il cronoprogramma — le fasi con le date vere, anche quando slittano, divise per lotto se l'appalto ne comprende più d'uno.
  • Cosa cambia in città — accessi, percorsi pedonali, sosta, orari, rumore.
  • I dati dell'opera — importo, CUP, CIG, RUP, direzione lavori, impresa.
  • Il diario — foto datate di quello che succede davvero in cantiere.
  • Un canale per segnalare — così i problemi arrivano all'ufficio giusto, non sui social.

Come funziona

Dalla determina al cartello, in quattro passi

  1. 1

    Il RUP compila una volta sola

    Scarica il modulo Excel, lo riempie con i dati che ha già — importo, CUP e CIG, imprese, cronoprogramma — e lo ricarica.

  2. 2

    La pagina nasce con l'affidamento

    Non si aspetta la prima pietra: appena l'opera è affidata la città vede cosa sarà, quanto costa, chi la realizza, quando finisce.

  3. 3

    Il QR va sul cartello

    Il QR porta a un indirizzo breve che non cambia mai: chi passa davanti alla recinzione inquadra e legge. È l'unico punto in cui il cittadino incontra davvero l'opera.

  4. 4

    Si aggiorna dal telefono

    Una foto e due righe, ogni due settimane. Anche la Direzione Lavori o l'impresa, con un accesso limitato al diario.

Dati aperti

Quello che pubblicate resta vostro, e di chiunque voglia riusarlo

Ogni pagina porta con sé i propri dati in JSON e CSV, con i metadati DCAT-AP_IT e licenza CC BY 4.0: giornali, associazioni e altri uffici possono riusarli citando la fonte.

Il sito prodotto è fatto di file statici: niente database esposto, niente cookie, nessun banner. Si tiene qui o si sposta su un sottodominio del Comune, quando volete.

«Ma siamo obbligati?»

Gli obblighi ci sono. Portano i dati ai sistemi, non ai cittadini

Trasparenza dei contratti

Art. 37, d.lgs. 33/2013. Dal 1° gennaio 2024 l'obbligo si assolve trasmettendo i dati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici tramite le piattaforme certificate, e pubblicando in «Amministrazione trasparente» un collegamento ai dati della BDNCP.

Il cittadino trova un link a una banca dati.

Monitoraggio dell'avanzamento

D.lgs. 229/2011, BDAP-MOP. Per ogni opera dotata di CUP l'avanzamento fisico, finanziario e procedurale va comunicato periodicamente alla banca dati del MEF. È il dato che stiamo cercando, ed esiste già.

Va a un sistema, non a chi abita davanti al cantiere.

Fondi europei

Reg. (UE) 2021/1060, artt. 47 e 50. Emblema dell'Unione e dichiarazione di finanziamento; per le opere infrastrutturali sopra i 500.000 euro di costo totale, un cartellone durante i lavori e una targa permanente alla fine.

Qui l'obbligo verso il pubblico c'è. Riguarda un cartello.

Il cartello di cantiere

Circolare Min. LL.PP. 1729/UL del 1990, più la notifica preliminare prevista dal d.lgs. 81/2008. È l'unico punto in cui l'amministrazione parla davvero alla città: una lamiera con dei numeri, ferma al giorno in cui è stata stampata.

Dice quanto costa. Non dice a che punto siamo.

Nessuna norma impone di fare una pagina che un cittadino capisca. Città in Cantiere non sostituisce nessuno di questi adempimenti: non è «Amministrazione trasparente», non dialoga con la BDNCP né con la BDAP, non assolve obblighi di legge. Fa la cosa che nessuna norma impone e che tutti si aspettano — raccontare i lavori mentre succedono, partendo dai dati che avete già trasmesso altrove.

Riferimenti verificati ad agosto 2026. La materia cambia spesso: prima di citarli in un atto, fateli controllare dal vostro ufficio.

Proviamolo su un'opera

Serve mezz'ora del RUP
e i documenti che avete già

In fase di sperimentazione il servizio è gratuito per i Comuni che lo provano su un cantiere.